Bambini e bambine speciali/ La relazione educativa per l’integrazione scolastica

marzo 20, 2014 § 1 Commento

claudio montrone

éGli stili cognitivi di ogni persona variano normalmente in base alla specificità dell’essere. Ognuno di noi apprende secondo specifici canali, per mezzo dei quali, percepiamo il mondo circostante, elaboriamo gli stimoli trattenuti, acquisiamo informazioni, formando così, i nostri saperi. Attraverso questo continuo e ricorsivo contatto con l’esterno, il nostro corpo legge e trattiene ciò che il nostro organismo concepisce ed è capace di conservare.  Leggi l’articolo.

Annunci

§ Una risposta a Bambini e bambine speciali/ La relazione educativa per l’integrazione scolastica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Bambini e bambine speciali/ La relazione educativa per l’integrazione scolastica su Officina.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: